La Juventus ha vinto con autorità contro un Genoa mai davvero in partita, liquidando la pratica già nei primi 17 minuti di gioco. Al 4′ è arrivato il gol lampo di Gleison Bremer: su corner, Lloyd Kelly ha fatto da sponda di testa e il brasiliano ha incornato con precisione sul primo palo, battendo Bijlow. Un inizio devastante che ha messo subito in discesa la serata bianconera. Al 17′ è arrivato il raddoppio firmato da Weston McKennie. Bella azione in ripartenza orchestrata da Cambiaso e Yildiz, Conceição ha servito l’americano che si è inserito in area e ha concluso con un destro secco: 2-0. Da quel momento la Juve ha gestito con tranquillità il vantaggio, senza strafare ma tenendo sempre il controllo del match.
Nel secondo tempo però sono arrivate le note negative: Mattia Perin ha accusato un fastidio al polpaccio ed è uscito all’intervallo, lasciando il posto a Michele Di Gregorio. Il portiere ha risposto presente in modo clamoroso: al 75′ ha parato un rigore ad Aaron Martin (concesso dal VAR dopo un fallo di Bremer), e poi si è superato respingendo anche la ribattuta di Vitinha. Nel mezzo la Juve ha sfiorato il terzo gol con McKennie e con un palo colpito da David.
Formazioni:
- Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição, McKennie, Yildiz; David.
- Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Vasquez, Østigård, Marcandalli; Aarón Martín, Malinovs’kyj, Frendrup, Ellertsson; Carvalho, Messias; Colombo.
Allenatori:
- Juventus: L. Spalletti
- Genoa: D. De Rossi
Cambi:
- Juventus: Emil Holm, Jeremie Boga, Arkadiusz Milik, Michele Di Gregorio, Fabio Miretti.
- Genoa: Tommaso Baldanzi, Caleb Ansah Ekuban, Jeff Ekhator, Patrizio Masini.
Marcatori:
- 4′ Gleison Bremer (Juventus)
- 17′ Weston McKennie (Juventus)
Ammoniti:
- Juventus: Bremer, M. Locatelli, K. Thuram, W. McKennie.
- Genoa: Morten Frendrup.
Possesso palla:
- Juventus 60% – Genoa 40%
Calci d’angolo:
- Juventus 5 – Genoa 5